Pornografia minorile

DELITTI CONTRO LA PERSONA - DETENZIONE DI MATERIALE PORNOGRAFICO (ART. 600 QUATER C.P.) – ELEMENTO SOGGETTIVO

L’elemento soggettivo del reato di detenzione del materiale pedopornografico di cui all’art. 600 quatercod. pen. deve ritenersi integrato qualora il soggetto agente consapevolmente si procuri o detenga materiale pornografico realizzato utilizzando minori degli anni diciotto (nella specie l’elemento soggettivo “si concretizza nel fatto che la richiesta degli imputati è consapevolmente finalizzata ad utilizzare quel materiale per appagare i loro desideri sessuali”) (Trib. Reggio Calabria, sez. dibatt. pen., sent. n. 2477/2019).



Principali orientamenti giurisprudenziali
“Nel reato di detenzione di materiale pornografico l’elemento oggettivo consiste nelle condotte, tra loro alternative, del procurarsi, che implica qualsiasi modalità di procacciamento compresa la via telematica, e del disporre, che implica un concetto più ampio della detenzione, mentre l’elemento soggettivo, costituito dal dolo diretto, consiste nella volontà di procurarsi o detenere materiale pornografico proveniente dallo sfruttamento dei minori” (Cass. pen., sez. V, n. 38435/2015).

Cerca sentenza

Menu' sentenze

- Diritto penale sostanziale
- Diritto penale processuale
- Responsabilità amministrativa degli enti
- Diritto penale minorile