Crollo di costruzioni o altri disastri dolosi

DELITTI CONTRO L’INCOLUMITA’ - DISASTRO INNOMINATO – PERICOLO PER LA PUBBLICA INCOLUMITA’ - PRESCRIZIONE – CONSUMAZIONE DEL REATO (artt. 157, 434 c.p.)


Principali orientamenti giurisprudenziali
La consumazione del reato di disastro non può considerarsi protratta oltre il momento in cui abbia fine la condotta lesiva. Conseguentemente non può essere attribuita all’imputato alcuna responsabilità penale a titolo di protrazione della condotta costitutiva del disastro, poiché ritenere incriminabile anche la successiva omissione di una contro-condotta, costituirebbe violazione del principio di tipicità e di tassatività che governa la materia penale (Cass. pen., sent. n. 7941/2015, sentenza Eternit)

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